Nei giorni degli esami importanti ho sempre postato prima di sedermi su quella sedia che solitamente scaldo dall'una alle tre ore. Non nell'accezione siciliana dell'espressione scaldare la sedia che solitamente indica qualcuno che sta in un determinato posto senza che però effettivamente concluda niente. Ho scritto post prima di esami che valevano un intero anno universitario ed un intero semestre e di conseguenza è arrivato anche il momento di scrivere il post prima di un'esame che potrebbe valere un'intera laurea. Avrei voluto risparmiarmi il post per giorno 27, data che segna un'ulteriore occorrenza dell'esame di domani ma, viste le varie risorse a nostra disposizione domani, riunire l'ulteriore risorsa del post in giornata pre-esame non è del tutto una cattiva idea. Domani avremo a disposizione le preghiere della madre di Gioele alla quale gentilmente chiediamo di pregare più per la parte riguardante il modulo 1 dove siamo meno preparati, il tifo caloroso dei tifosi da casa e questo splendido post che sto stendendo e che solo lui in cuor suo sa la potenza che porta con se.
E se qualcuno si stesse chiedendo come ci si sente il giorno prima di dovere sostenere un'esame/laurea?! Per i posteri, per me quando tra un paio di anni rileggerò questo post, quindi a me stesso che mi sto leggendo tra un paio di anni dico che mi sento tranquillo, sarà che non so una mazza, sarà che I've nothing to lose man.
A me stesso che mi rileggo tra un paio di anni faccio anche i complimenti per avere avvitato la testa nel verso giusto ogni mattina e svitata accuratamente nel verso opposto ogni sera. A me che mi rileggo tra un paio di anni, in qualsiasi stato mi trovi, vorrei dire: complimenti, ottimo lavoro.
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